Fiducia e sequela. Elenco dei sostenitori
dei 'Dubia' dei 4 Cardinali

Voci non corrette, diffuse in questi giorni su blog e reti sociali sotto forma di "spifferi" anonimi su un presunto ripiego dei 4 cardinali in ordine all'atto di “correzione formale”, mi inducono ad esprimere alcuni pensieri con l'aggiunta di un elenco dei sostenitori dei Dubia.
Per resistere alla confusione effetto delle rivoluzionarie ambiguità vaticane enfatizzate dai soliti corifei e da una capillare penetrazione nel clero, non ci resta che ricorrere alla Sacra Scrittura, al magistero perenne, al Catechismo della Chiesa Cattolica, ai sacramenti e alla preghiera. Tuttavia è indispensabile avere anche punti di riferimento attuali e concreti che, oggi come oggi, possiamo individuare in quei cardinali che hanno dimostrato con i fatti di avere a cuore la salus animarum. E dunque il pensiero corre, in primis, ai “Quattro cardinali” autori dei Dubia, che hanno ricordato e riaffermato pubblicamente e autorevolmente,  l'insegnamento costante della Chiesa, per poi guardare anche ai vescovi che hanno espresso il loro sostegno e ricordare che non sono mancati chierici studiosi e fedeli che ne condividono spirito e contenuti dando anche un loro contributo. 
In questi giorni Antonio Socci invita a seguire loro evitando 
“di andar dietro a chiunque si agiti, specialmente a chi urla invettive contro papa Bergoglio (gridando più forte per mettersi in mostra e far proseliti), io eviterei di andar dietro a presunti veggenti, a siti (magari anonimi) o a “convertiti” dell’ultima ora all’anti-bergoglismo (che magari fino a ieri la pensavano diversamente e oggi assurgono a guide intellettuali). Certamente tutti possono essere utili (limitatamente, a certe condizioni e senza protagonismi), ma non tutti sono pastori della Chiesa e non tutti hanno l’autorevolezza, la responsabilità, la sapienza dottrinale, la carità, la prudenza e la storia dei quattro cardinali. Ѐ un momento in cui è necessario usare un vero discernimento. Altrimenti si rischia di alimentare la confusione e di finire fuori strada”.
Oltre a condividere questo atteggiamento, anche noi abbiamo guardato con fiducia (e continuiamo a farlo) ai quattro cardinali, che del resto non sono soli. Riportiamo di seguito un sommario elenco di vescovi e cardinali che pubblicamente hanno espresso il loro sostegno ai dubia, ai quali aggiungo i prelati studiosi e fedeli che hanno fatto sentire le loro voci:
  1. Conferenza Episcopale polacca, maggio 2017 - Senza chiarezza l'AL è una ferita per la Chiesa. Con questa decisione, la prima di questo genere da parte di una conferenza episcopale, si ufficializza uno stato di crisi nella Chiesa cattolica che solo una parola chiara da chi è deputato istituzionalmente a darla – il Pontefice – può risolvere.
  2. Cardinale Willem J. Eijk, marzo 2017 - Appello al papa affinché pubblichi un "documento magisteriale" di condanna della filosofia gender e collegati, che amplia il fronte della desistenza e negligenza dell'attuale Pontefice, fronte del quale il silenzio sui Dubia è solo un ulteriore aspetto.
  3. Mons Luigi Negri: [qui] 6 Marzo 2017 - «L’Amoris Laetitia ha bisogno di una specificazione, purtroppo la guida ultima della Chiesa ancora tace. Io penso che il Santo Padre debba rispondere»
  4. Arcivescovo Charles J. Chaput: 3 marzo 2017 - John Allen: «Pensa che il Papa debba rispondere ai dubia?» Chaput: «Sì. Penso che sia sempre bene rispondere, chiaramente, alle domande»
  5. Cardinale Joseph Zen [qui]: 16 feb 2017 - «Una rispettosa richiesta alla quale i cardinali hanno titolo ad avere chiarezza»
  6. Vescovo Huonder [qui] febbraio 2017 - La santità del vincolo matrimoniale. L'Amoris Laetitia e le indicazioni di Monsignor Huonder al suo clero
  7. Mille sacerdoti (le Confraternite del Clero Cattolico negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia e Irlanda) [qui] febbraio 2017 - Una risposta definitiva alle questioni dibattute in relazione al documento papale «È gravemente necessaria per correggere l’abuso dell’esortazione apostolica che mina la tradizione sacra»
  8. Tomash Peta, Arcivescovo Metropolita dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana; Jan Pawel Lenga, Arcivescovo-Vescovo emerito di Karaganda e Athanasius Schneider, Vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana [qui]: gennaio 2017 - «Appello (pubblicato e diffuso in sette lingue) alla preghiera perché il Papa confermi l'insegnamento (e la prassi) costante della Chiesa sulla indissolubilità del matrimonio»
  9. Vescovo Andreas Laun: 23 Dicembre 2016 - «Ho letto le preoccupazioni dei quattro cardinali, e sono d'accordo con loro!»
  10. Cardinale Renato Raffaele Martino [qui]: 16 DICEMBRE 2016 - «Ѐ lecito in tema di dottrina rivolgere al Papa un parere ed è anche giusto rispondere»
  11. Cardinale Paul Josef Cordes [qui]: 12 dicembre 2016 - «Con un tono obiettivo, i quattro cardinali hanno chiesto la rimozione di dubbi sul testo [Amoris Laetitia
  12. Cardinal Robert Sarah [qui] - dicembre 2016 -  «Neanche un Papa può sciogliere una legge divina»
  13. Vescovo James D. Conley [qui]: 5 Dicembre 2016 - «Le domande poste al Santo Padre hanno lo scopo di contribuire al raggiungimento di chiarezza»
  14. Cardinale George Pell [qui]: 29 novembre 2016 - «Come si può non essere d'accordo con una domanda
  15. I Vescovi polacchi [qui]: novembre 2016 - Il presidente del Consiglio per la famiglia della conferenza episcopale della Polonia appoggia la lettera su AL inviata al Papa: «Domande legittime»
  16. Vescovo Athanasius Schneider: è stato il primo ad intervenire (vedi in fondo all'elenco), ma poi ha anche espresso il suo sostegno ai cardinali [qui]: 23 novembre 2016 - «I quattro cardinali hanno fatto solo il loro dovere fondamentale, in quanto vescovi e cardinali»
  17. Vescovo Jan Wątroba [qui]: 23 novembre 2016 - «Ogni vescovo e pastore si trova coinvolto in simili domande»
  18. Vescovo Józef Wróbel [qui]: 22 novembre 2016 - «I quattro cardinali hanno fatto bene a chiedere chiarimenti su Amoris Laetitia. Semmai era doveroso rispondere loro. Il primato della carità comincia dai vicini».
  19. 80 personalità cattoliche [qui] (che nella petizione pubblica successiva sono diventate 26.500) settembre 2016 - rendono pubblica una «Dichiarazione di fedeltà all’insegnamento immutabile della Chiesa sul matrimonio e alla sua ininterrotta disciplina» 
  20. Robert Spaemann [qui] aprile 2016 - «È il caos eretto a principio con un tratto di penna»
  21. Ventitré studiosi di cinque continenti rilanciano l'appello dei quattro cardinali al papa: [qui] «La barca di Pietro è senza timone».
  22. Stanislaw Grygiel, Docente ordinario di Antropologia filosofica al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia di Roma [qui]: «Verità, non compassione. Ѐ questo che i cardinali chiedono al Papa»
  23. Due grandi studiosi laici, John Finnis e Germain Grisez [qui]: Dopo i cinque “Dubia”, adesso arrivano gli otto “Errori
  24. 45 teologi, filosofi, storici e pastori di anime: luglio 2016 [qui]: «Critica teologica sull'Esortazione post-sinodale Amoris Laetizia».
  25. Vescovo Athanasius Schneider: aprile 2016 [qui]- «Il paradosso delle interpretazioni contraddittorie di Amoris laetitia»
Ma se anche i cardinali fossero soli (non era forse solo anche Sant'Atanasio all'epoca della crisi ariana?), la verità non sta nella maggioranza. Per questo scegliamo la sequela filiale a questi pastori, pregando perché tutti i pastori della Chiesa dimostrino lo stesso amore a Gesù Cristo, alla Chiesa e alla salus animarum. E pregando, in particolare, perché la loro azione così necessaria non venga meno.
18 marzo 2017

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