Due papi viventi onorano due papi defunti nella cerimonia di canonizzazione

Sugli echi della ignominiosa intervista a Scalfari della quale abbiamo discusso nella pagina precedente, riprendo l'articolo che segue dal The Telegraph del 30 settembre. Evento anomalo, neppure un po'? Il volto della Chiesa è già cambiato, e ancor più dal fatidico 11 febbraio [vedi anche]: adesso è solo tutto sempre più chiaro ed esplicito ed a ritmi incalzanti e travolgenti.


I "due papi"
Il Papa emerito Benedetto potrebbe unirsi a Papa Francesco nella cerimonia di canonizzazione dei loro predecessori Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, facendo sì che per la prima volta in assoluto due papi viventi onorino due loro predecessori defunti in una cerimonia di santificazione.

La cerimonia di canonizzazione, annunciata da Francesco questo lunedì si terrà il 27 aprile, attirerà a Roma centinaia di migliaia di persone.

Padre Federico Lombardi, il portavoce Vaticano, ha detto che non c'è alcun motivo per cui Benedetto non potrebbe prender parte alla cerimonia.
"Non ci sono ragioni - né dottrinali o istituzionali - perché egli non possa partecipare a una cerimonia pubblica" ha detto. "Non ho alcun motivo per escluderlo".

Gli analisti hanno dichiarato che la decisione della doppia canonizzazione è l'obiettivo di unificazione della Chiesa, dal momento che ogni Papa ha i suoi ammiratori e critici. Francesco è chiaramente un fan di entrambi: in occasione dell'anniversario della morte di Giovanni Paolo quest'anno, Francesco ha pregato sulle due tombe. Ciò sta a significare che egli vede in essi una grande continuità personale e spirituale.

Entrambi i papi sono anche strettamente identificati con il Concilio Vaticano II, le assise che dal 1962 al 1965 hanno traghettato la Chiesa cattolica nei tempi moderni. Chiara l'indicazione che Francesco vuole affermare il ruolo del Concilio nella configurazione della chiesa di oggi.

Un portavoce della Conferenza episcopale della Polonia, il Rev. Jozef Kloch, ha detto che la doppia canonizzazione sottolineerebbe il fatto che Giovanni Paolo II ha ripreso le idee introdotte da Giovanni XXIII, colui che ha indetto il Vaticano II.
La Cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II nel 2011 ha attirato a Roma 1,5 milioni di pellegrini.

Chris Irvine

[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]

martedì 1 ottobre 2013

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